Joseph, un giovane israeliano ebreo ortodosso, trentenne, scopre che suo padre, che ha sempre creduto morto e non ha mai conosciuto, è vivo e si è creato una famiglia in Italia. La decisione di Joseph è inderogabile: pur di conoscere suo padre e conquistare lo status di figlio, della cui mancanza ha immensamente sofferto nell’infanzia, è disposto a partire, a rinunciare alla figura protettiva di sua madre Ester e di suo zio Shmuel che l’ha allevato con amore e persino a rinnegare la sua religione. Sebastiano, suo padre, è più che mai in fuga dal proprio passato. Conduce una vita tipicamente borghese, confortata da una famiglia modello, moglie e due figli studiosi che ama immensamente e vizia in tutti i modi. Sebastiano sarà disposto a riconoscere ed accettare, dopo tanti anni, il figlio volutamente “dimenticato”? Joseph, arrivato in Italia, riesce a ritrovare il padre e a rivelargli lo scopo della sua visita: essere finalmente riconosciuto e amato al pari degli altri figli. Sebastiano, dopo un iniziale rifiuto, sembra non tirarsi indietro, ma chiede tempo e per il momento decide di presentarlo in casa come un amico di famiglia, per poi incontrarsi con lui clandestinamente per conoscersi meglio. Il confronto con i fratelli a cui Sebastiano lo sottoporrà costantemente, sarà doloroso e umiliante per Joseph. I frequenti incontri tra i due si rivelano un’autentica tortura, lacerante gioco di accettazione e rifiuto, ricerca d’affetto e rivendicazione, indifferenza, rabbia, speranza. Dinamica che potrebbe continuare per sempre se non intervenisse il destino a sparigliare le carte: Sebastiano rimane solo al mondo e l’unico che si può occupare di lui, che nel frattempo si è ammalato, è proprio Joseph, che gli si dedicherà completamente, diventando la sua salvezza e il suo aguzzino. Joseph accudirà suo padre, rinunciando alla propria vita, ma lo tormenterà ricordandogli quotidianamente le sue colpe, la crudeltà della sorte che gli ha fatto perdere la sua famiglia modello, la sua dipendenza totale da lui. Ma saranno finalmente padre e figlio e Joseph avrà la sua soddisfazione e la sua vendetta.